Come per i pesci il mare-I libri e le conferenze di Maria Soresina

Come per i pesci il mare

 

   



 Lettera sul Novecento: orrori, speranze, utopie, disincanti

Moretti & Vitali 2019

€ 18


 



La mia patria, dice Dante, è il mondo, come per i pesci il mare. Il sogno anarchico di un mondo senza frontiere, senza Stati, senza guerre è il filo principale che attraversa questo libro e ne costituisce il messaggio essenziale: l’esortazione a non tradire l’anelito alla libertà e alla pace, a non lasciarsi ingannare dalle tante sirene, né fermare
dalle porte chiuse, dalla paura.

Altri fili concorrono a formare una tela complessa: la vita della madre viennese dell’autrice, raccontata al giovane  nipote con il linguaggio semplice di una lettera, e il filo nero della storia del Novecento, i suoi orrori, i veleni seminati e tutt’altro che smaltiti, gli aspetti assurdi e grotteschi delle politiche di allora e di sempre.

È un libro profondo, coinvolgente, che fa riflettere ponendo il lettore di fronte a temi drammatici come l’antisemitismo, spinosi come il rapporto Israele/Palestina, attua- li come le migrazioni dall’Africa, dolorosi come le vicende familiari.

Maria Soresina, con la consueta libertà di pensiero che ha caratterizzato i precedenti libri su Dante, in queste pagine leva con fer­ vore la sua voce «contro»: contro le guerre, i razzismi, la violenza, i nazionalismi, le Chiese, i partiti e la nostra pseudo-democrazia. Anche contro il marxismo, che l’autrice vede in opposizione all’anima migliore della sinistra: l’anarchia non­violenta di Tolstoj e Landauer, che tante analogie ha con il mondo perduto dei catari e il bello viver di cittadini cantato da Dante.


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